Roma sotterranea: la Basilica di San Clemente e le domus del Celio
La Basilica di San Clemente con i suoi tre livelli, di cui due sotterranei, è il migliore esempio di stratificazione archeologica presente in città: la visita al complesso ci permetterà di toccare con mano le stratificazioni millenarie della zona, dall’epoca romana ai nostri giorni, attraverso le importanti testimonianze architettoniche e pittoriche ancora presenti: dal Mitreo al battistero paleocristiano, dalla zecca imperiale alle primissime attestazioni della nascente lingua Italiana.
Domus del Celio
Sotterranei della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo con importanti testimonianze pittoriche e decorative che vanno dal periodo Romano a quello altomedievale; dove avremo modo di visitare quella che secondo una suggestiva interpretazione iconografica, è l’unica testimonianza nel mondo occidentale di una Domus Ecclesiae. Completerà la visita il piccolo ma esaustivo antiquarium da poco realizzato ed aperto al pubblico.
Vicus Caprarius
A tutti è nota la celebre fontana di Trevi, meno noto è il percorso sotterraneo che si estende al di sotto di essa.
In un viaggio a ritroso nel tempo, che ci permetterà di toccare con mano la millenaria stratificazione della città eterna, avremo modo di osservare le testimonianze archeologiche dei grandi eventi che hanno caratterizzato la storia di Roma, dall’incendio di Nerone alla realizzazine dell’acqua virgo, dal sacco di Alarico all’assedio dei Goti.
A completare il percorso di visita contribuirà il piccolo ma esaustivo antiquarium che raccoglie i pezzi più significativi rinvenuti nel corso dello scavo.
